Scrittura Pornoviolence Libri, musica, film Arte visuale Style Harem Homepage
























 

                                              
Zuccheronero  //////// arte - letteratura - musica - dark gothic metal community

Reply
Figli ed educazione, [Discussione Spostata]
view post Posted on 6/11/2009, 13:23Quote
Avatar

Caprone

Group: Member
Posts: 1059
Location: Da sotto la bandiera dell'heavy metal.


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 14:39


CITAZIONE (ale_gismy @ 6/11/2009, 00:57)
io preferisco dialogare senza dire ne si e ne no, voglio che ragioni col proprio cervello

da adolescenti non si ragiona mai col proprio cervello (non lo si fa nemmeno a 20,30 e 40 anni,figurati da ragazzi) ma si seguono sempre degli esempi,ed è giusto così. gli amici,i conoscenti più grandi... meglio,allora,che questi esempi siano i genitori,piuttosto che il coglione che gira per il paese...

CITAZIONE (†Vampyr_Empress† @ 30/12/2009, 11:45)
caprone

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 6/11/2009, 13:47Quote
Avatar

Master

Group: Punk
Posts: 1486
Location: messina


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 11:21


CITAZIONE (Desty Nova @ 6/11/2009, 10:07)
Presentamela. Le faremo vedere tutti i film di Roman Polanski...

non voglio capire sta battuta '___'
io ho visto solo Il Pianista e devo ammettere che mi è piaciuto ^^

image

image

image

image
image
image
image
image

 
P_MSG P_EMAIL P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 6/11/2009, 17:28Quote
Avatar

L'amministratrice svampita

Group: Amministratori
Posts: 3359
Location: Palermo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 16:44


Secondo me l'intelligenza dei bambini viene sottovalutata troppo spesso. Cioè, io non ho mai avuto a che fare con i bambini, per cui la mia opinione non so quanto possa essere valida, in quanto si basa solo sulla mia esperienza personale e sui miei ricordi dell'infanzia.

Un esempio idiota: i miei non mi hanno mai costretta a mangiare o a finire quello che avevo nel piatto. Mai. Se hai fame mangia, se no non mangiare. Era una figata non sentirsi costretti. Insomma, la fame ce l'abbiamo tutti, a meno che non ci siano problemi o malattie, perchè costringere una personcina a mangiare?? Quando andavo a pranzo dalla mia amichetta mi ricordo che ero inorridita dal fatto che il fratellino non avesse mai voglia di mangiare e sua madre gli strillava per tutto il tempo "MANGIA!! MANGIA!!" e lui ingoiava i bocconi lentamente e controvoglia... sto povero bambino probabilmente aveva perso la fame per esasperazione. Con i miei ho mangiato spontaneamente in modo regolare, ero snella e con le guance rosse.

Poi la questione dei dolci. Casa mia era piena di Nutella, cioccolata, caramelle. Nessuno mi spaccava la minchia dicendomi di non mangiarli perchè fanno venire la carie. Le caramelle non mi piacevano e quindi non le mangiavo mai. La Nutella la mangiavo quando mi andava, e quindi con moderazione, idem la cioccolata. Un barattolo di Nutella poteva durare un paio di mesi, una tavoletta di cioccolata qualche settimana. Forse se qualcuno mi avesse proibito di mangiare dolci li avrei desiderati ardentemente e alla prima occasione me ne sarei ingozzata. Ma, dato che potevo scegliere io, tutto questo desiderio accecante non ce l'avevo. E poi il mio cibo preferito erano le fragole, mica la Nutella.

I compiti. I miei non sono mai stati invadenti per quanto riguardava la scuola. Se non sapevo fare qualcosa chiedevo a mio padre di aiutarmi, e lui me la spiegava. Altrimenti niente. Erano cazzi miei. E quindi facevo i compiti quando lo ritenevo indispensabile, a volte li facevo a scuola direttamente in modo da non rovinarmi il pomeriggio, a volte non li facevo proprio, altre passavo la giornata ad imparare le poesie da ripetere alla maestra. Fatto sta che ero la più brava della classe, avevo ottimo fisso in quasi tutte le materie.

Il dialogo. I miei mi parlavano come se fossi una piccola personcina, non come una pupattola che non capisce niente. Anche delle questioni importanti. Anche del sesso. Anche dei problemi grossi. Anche dei segreti di famiglia. Io, dal canto mio, mi sentivo orgogliosa di essere ritenuta una piccola personcina, un'adulta diciamo, e cercavo di meritarmi la loro fiducia comportandomi bene nei confronti di questi problemi. In particolare ero orgogliosissima di sapere tutto riguardo al sesso già a sei anni, mentre i miei compagnetti non ne sapevano niente XD e non ne parlavo con nessuno, rispettando questo tabù, pensando che non era compito mio rompere le loro convinzioni.

E' per questo che dico che secondo me la libertà è la scelta migliore.

Non sto idealizzando i miei, non sono stati perfetti. Anzi, hanno fatto degli errori madornali in altri campi dell'educazione. Errori che mi peseranno addosso per sempre. Ma non posso biasimarli, in fondo sono umani, nessuno ha il libretto di istruzioni. Però, per quanto riguarda la libertà di scelta, secondo me sono stati perfetti.

image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 6/11/2009, 19:44Quote
Avatar

Scienziato pazzo e vivisezionatore di cavie umane

Group: Goth
Posts: 3720


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 09:25


Allora, premesso che ogni bambino ha la sua personalità, e ci sono bambini che a tavola mangiano a quattro palmenti e vanno moderati e altri che invece lasciano la roba nel piatto e vanno spinti a finirla, è verissimo il discorso del non sottovalutare MAI l'intelligenza dei bambini.

Fra l'altro una cosa fastidiosissima è quella delle finte minacce (l'uomo nero, il babau, la strega...) perchè poi quando il bambino - molto, molto presto - s'accorge che sono palle, diventerà più ribelle. Meglio un ceffone che una vuota minaccia.

Le scelte educative dei tuoi genitori sono state molto buone - per certi versi. Per altri, se vedi non riesci a dominarti in alcune cose come il vizio del fumo, anche se l'estate scorsa già te stavano a prende le misure per la cassa. E sono molto simili a quelle dei miei. Dove - fra l'altro - ho notato che una delle pecche è stata proprio quella di mettere alcune ossessioni (andare a letto presto: ora soffro d'insonnia - mangiare tutto: ora non riesco a lasciare la roba nel piatto anche quando DOVREI causa panza).
Ma probabilmente nel caso tuo ha contato l'esser figlia unica (e femminuccia con un papà con una personalità forte e benevola) e il mio quello d'esser fratello maggiore (e maschio, con mia madre che riesce a farsi obbedire pure dal gatto di casa. E non scherzo).

La responsabilizzazione dei bambini è senz'altro la cosa migliore.

La più grossa delle stronzate dei nostri giorni è nei "diritti dei bambini ad essere bambini". Stronzate.
Il bambino è un adulto in potenza, deve crescere. Il suo scopo non è restare bambino o godersi l'infanzia, ma diventare un buon adulto.
Il che non è detto che debba farsi con un'educazione modello Sparta, ma si può ottenere anche passando un'infanzia bellissima (la mia - almeno fino alla 4^ elementare lo è stata).

Ci sono pagine bellissime di Josho Yamamoto sull'Hagakure - il libro dei Samurai - sull'educazione dei bambini: non spaventarli; non trattarli da cretini; essere contemporaneamente rigorosi e affettuosi; non viziarli.

Poi molto conta anche la genetica: i casi di figli di famiglie numerose dove tutti i fratelli sono ottime persone e uno solo è una mela marcia andrebbero studiati lombrosianamente.

Desty Nova
image "L'amore nun è bello si nun è frustigarello"

image . image . image . image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 7/11/2009, 02:24Quote
Avatar

Caprone

Group: Member
Posts: 1059
Location: Da sotto la bandiera dell'heavy metal.


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 14:39


non sono molto d'accordo sul non seguire l'andamento scolastico nei compiti a casa,lasciando che li facessi quando ti andava o che non li facessi affatto. un genitore dovrebbe seguire in questo. ora,non so com'era il tuo andamento scolastico,ma il fatto che fossi la prima della classe non significa granchè,in effetti. il difetto della scuola (uno dei tanti,almeno) è che spesso sviluppa la cultura e non l'intelligenza. ricordo il primo della classe dei (bei) tempi delle superiori,che quando veniva interrogato a storia -per dirne una- se ne usciva con "incamminandosi verso la città eterna,abbracciando la parola di quanti erano desiderosi della costruzione di nuove cattedrali nella potenza romana" ed altre espressioni tutt'altro che naturali,imparate a memoria dal libro di testo. eppure era il primo della classe.
ciò non per dire che tu sia ignorante,era per dire...ma che lo spiego a fare,tanto se sei intelligente avrai capito quel che volevo dire. :huh:



CITAZIONE (Desty Nova @ 6/11/2009, 19:44)
La più grossa delle stronzate dei nostri giorni è nei "diritti dei bambini ad essere bambini". Stronzate.
Il bambino è un adulto in potenza, deve crescere. Il suo scopo non è restare bambino o godersi l'infanzia, ma diventare un buon adulto.
Il che non è detto che debba farsi con un'educazione modello Sparta, ma si può ottenere anche passando un'infanzia bellissima (la mia - almeno fino alla 4^ elementare lo è stata).

in linea di massima posso anche essere d'accordo,tuttavia vediamo di non farli crescere troppo alla svelta. a volte è così bello godersi l'ingenuità dell'infanzia e dell'adolescienza. altrimenti ci ritroviamo 15enni adulti ma col cervello di 15enni,che sono un po' quelli del "no,io non mi etichetto,io sono me stesso".la cosa più abominevole che si possa concepire.

CITAZIONE (†Vampyr_Empress† @ 30/12/2009, 11:45)
caprone

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 7/11/2009, 10:44Quote
Avatar

Scienziato pazzo e vivisezionatore di cavie umane

Group: Goth
Posts: 3720


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 09:25


Essere bambini che devono diventare adulti significa proprio questo: cioè fare i bambini quando si è bambini, gli adolescenti da adolescenti e gli adulti da adulti.

La troppo rapida crescita dei nostri giorni è determinata dal fatto che servono più CONSUMATORI non più adulti eo bambini in giro. E siccome un adolescenteadulto consuma più di un bambino, occorre che il bambino cresca molto prima.

La questione del seguirenon seguire è legata al singolo bambino: quello che dimostra da solo responsabilità può essere lasciato più libero. Quello che ne dimostra di meno va seguito. Tutto qua.

Desty Nova
image "L'amore nun è bello si nun è frustigarello"

image . image . image . image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 8/11/2009, 02:55Quote
Avatar

Caprone

Group: Member
Posts: 1059
Location: Da sotto la bandiera dell'heavy metal.


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 14:39


CITAZIONE (Desty Nova @ 7/11/2009, 10:44)
La troppo rapida crescita dei nostri giorni è determinata dal fatto che servono più CONSUMATORI non più adulti eo bambini in giro. E siccome un adolescenteadulto consuma più di un bambino, occorre che il bambino cresca molto prima.

io credo,invece,che sia dovuto in larga parte alla diffusione di internet,con le sue chat,forum,msn,ecc...
quando io avevo 14 anni c'era la mia cricca di amici di 14 anni e si cresceva tutti insieme. anche oggi è così in fin dei conti,il discorso cambia davanti al computer. il 14enne si trova,nei forum e da qualsiasi altra parte della realtà virtuale,a confrontarsi con persone più grandi,finendo col crescere prima del previsto. trovandosi,quindi,ad avere la mentalità di un adulto racchiusa nel cervello di un adolesciente.
cerco di rapportarmi con la mia adolescenza...era così bello giocare ai metallari,ai punk,ai truzzi,ai dark e così via,facendosi rivalità tra gruppi diversi. ora col "no,non mi etichetto,io sono me stesso" si perdono tutto il divertimento. in centro,vicino al municipio,ci sono ancora la scritta "puccioni metallaro di merda" con la mia risposta "larini truzzo del cazzo,dovete morire". questa è l'ingenuità adolescenziale,per niente al mondo vorrei essere cresciuto troppo in fretta

CITAZIONE (†Vampyr_Empress† @ 30/12/2009, 11:45)
caprone

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 9/11/2009, 00:45Quote
Avatar

La ragazza madre Dark depressa del forum.

Group: Goth
Posts: 2131


Status: Utente anonimo


Io ho avuto un infanzia normale ed un'adolescenza di merda.
Io suonavo i campanelli e scappavo.
Facevo minchiate del genere.
Quello che mi ha sminchiata in adolescenza, è stato il fatto di farmi spatriare qui in belgio...
Infatti è stato poco dopo, che mi sono chiusa in me stessa, e poi dentro la mia camera per oltre 5 anni (Celli? ehehehe....) finchè non ho conosciuto quel figlio di puttana...
Vi dico solo, che sono sballata cosi tanto, che oggi come oggi mi dicono "A 20 anni sembri una 40 enne ringiovanita" (per il mio modo di vivere, senza uscite ecc...)
 
P_MSG P_EMAIL Top
37 replies since 3/11/2009, 19:44
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: